Millefoglie Messicana con Olio Itranae

IMG_1765Da piccola ero una di quelle bambine che a merenda chiedeva una cosa sola: pane e olio.

A casa mia non ci sono mai state merendine, surgelati o bibite gassate –  state tranquilli che questo non ha fatto di me né un’adolescente repressa, né tantomeno una donna noiosa – e dovendo scegliere una tra una macedonia o qualcosa di più sostanzioso – con tutto il rispetto per la frutta, che oggi mangio in quantità industriale, ma che allora non deliziava ancora completamente il mio palato – optavo per pane e olio.

Tanto semplice quanto delizioso. La ricetta della felicità, allora come oggi.

Ed a proposito del presente, una delle usanze che più mi appaga, tra l’altro molto comune negli Stati Uniti ed in Nord Europa ma ancora troppo poco Italia, è quando al ristorante accanto al piattino per il pane c’è una piccola scodellina, che serve alla degustazione dell’olio. Il cameriere arriva e te ne versa una generosa colata all’ interno, chiedendoti se addirittura ci gradisci un’aggiuntina di aceto balsamico stravecchio da emulsionare.

Ma tu no, ringrazi, e da purista dell’olio quale sei, da cultrice della scarpetta “perché con l’eleganza con cui la faccio io, non la fa nessuno”, apri  le danze sperimentando gli accostamenti con i 45 tipi di pane che hai nel cestino.

“Dio come sta bene con questo nero alla segale! Mmmmm… aspetta, provalo col panino alle noci…! No! Aspetta! Senti come si sposa con la ciabattina allo zafferano….!!” . Il tuo fidanzato allora ti guarda, e come farebbe anche tua madre ti dice “basta con tutto quell’olio, poi non mangi più nulla”. Ma io non sono mica una principiante, tutto quell’olio mi apre solo un tantino in più lo stomaco, serve a preparare le stanze per il banchetto e quando è buono, mi mette in un’assoluta predisposizione d’animo positiva nei confronti del ristorante, perché, come diceva mio nonno, i palazzi si vedono dalle fondamenta:  se è eccellente l’olio, figuriamoci il resto!

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Ora, immaginate la mia gioia quando ho avuto tra le mani una certa bottiglia, contenente un olio prodotto a bassa acidità (con oleosità media al 15%), le cui olive sono state raccolte e selezionate a mano e che rappresenta appieno tutte le particolarità di una tradizione nel cui solco è giusto che si collochi qualunque extravergine venga messo sul mercato.

Metteteci che poi viene prodotto nell’area del basso Lazio, in un comprensorio ricco di storia e di valori legati alla romanità con un microclima invidiabile, e capirete di che qualità sto parlando nel menzionare il protagonista di questo post: l’olio extravergine d’oliva monocultivar Itranae, dell’azienda agricola Enrico De Marco.

Itranae si ottiene dall’oliva Itrana, meglio nota come la Grossa di Gaeta, che cresce nell’area del basso Lazio. Una tradizione antica, quella dell’ovicultura e dell’olio extravergine delle Colline Pontine, che la famiglia De Marco ha saputo arricchire di cultura e innovazione fino a produrre una particolare qualità di olio extravergine, rinomato per la sua naturalità e per le qualità organolettiche.

Fantastico– ho pensato, dopo la prova del pane. Merita un piatto assolutamente speciale! In particolare, merita di essere testato in una salsa, perché dato che le salse si ottengono con pochi ingredienti, la loro perfetta riuscita dipende proprio dalla cura con cui questi vengono scelti.

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E se c’è una salsa che m’appassiona tanto quanto è capace di fare l’olio, quella salsa è la Guacamole. Specie nell’accoppiata col pico de gallo, meraviglioso battuto a pase di pomodoro, cipolla, olio e coriandolo che accompagna la stragrande maggioranza delle pietanze messicane. Vi lascio con la ricetta di questa gustosa Millefoglie, saporita ed estiva, cui Itranae ha sicuramente dato un tocco in più. Godetevela!

Millefoglie Messicana
 
Prep time
Total time
 
Autore:
Tipologia: antipasto
: Mex
Serves: 4
Ingredienti
  • 4 piadine ed un coppapasta
  • Per la Guacamole:
  • 2 avocado
  • 1 cipollotto
  • 1 lime
  • 1 presa di cumino
  • sale e pepe
  • 100 ml di olio extravergine d'oliva Itranane
  • ½ peperoncino piccante
  • Per il Pico de Gallo:
  • 2 cipollotti freschi
  • 150 gr di pomodorini
  • 1 cipollotto
  • coriandolo fresco
  • una spruzzata di aceto di mele
Preparazione
  1. Ritagliate da ogni piadina 3 dischi con un coppapasta, teneteli da parte
  2. Preparate la Guacamole: mettete in un frullatore la polpa dei dei due avocado, il succo del lime ben spremuto, il cipollotto pulito e fatto a pezzetti solo nella parte bianca, il cumino e l'olio Itranae. Frullate fino ad ottenere una salsa densa, che regolerete di sale e pepe dopo aver assaggiato;
  3. Preparate il Pico de Gallo: lavate i pomodorini e tagliateli a listarelle dopo aver eliminato i semi e l'acqua di vegetazione. Unitevi il cipollotto, anche in questo caso solo la parte bianca tagliata sottile, ed il coriandolo. Condite con olio, sale ed aceto di mele;
  4. Dopo aver scaldato leggermente i dischi di piadina, componete la millefoglie intervallando la base al guacamole ed al pico de gallo. Irrorate con un filo d'olio e servite;

 

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